
Un itinerario di 14 giorni pensato per l'agosto 2027: la Tokyo dei grattacieli e dei vicoli, la Kyoto dei templi e del bamboo, la Osaka del cibo di strada, con le grandi gite a Fuji, Nikko, Nara, Hiroshima e Himeji.
Il Giappone è il paese dove il futuro e la tradizione convivono a un isolato di distanza: dai grattacieli di Shibuya che sputano luce al neon si passa in metà giornata ai boschi di cedri secolari di Nikko o ai giardini di muschio di Kyoto. Tokyo, ricostruita dopo il terremoto del 1923 e i bombardamenti del 1945, è oggi la metropoli piu popolosa del pianeta; Kyoto, capitale imperiale per oltre mille anni, custodisce diciassette siti UNESCO; Osaka, la 'cucina del Giappone', vive di street food e di allegria rumorosa. Tre anime diverse in due settimane.
Qualche nota pratica: agosto e caldo e umido (spesso 33-36 gradi con alta umidita) ed e stagione di tifoni, quindi conviene pianificare le attivita all'aperto la mattina presto e rifugiarsi nei musei e nei centri commerciali climatizzati nel primo pomeriggio, sempre con acqua e ventaglio a portata di mano. In compenso e la stagione dei festival (matsuri), dei fuochi d'artificio e delle terrazze estive sul fiume a Kyoto (kawadoko e yuka). I trasporti sono impeccabili: lo Shinkansen collega le tre citta in poche ore, mentre metro e treni urbani si pagano comodamente con una carta IC (Suica o ICOCA) o con Apple/Google Pay.
Questo itinerario tiene solo le tappe davvero imperdibili e le organizza in modo logico per ridurre spostamenti e code. Alcune attrazioni chiave (Shibuya Sky, Super Nintendo World, l'Acquario Kaiyukan) vendono i biglietti a slot orari che si esauriscono: nelle note 'da sapere prima di partire' trovate quando aprono le vendite. Ogni giornata ha un'immagine rappresentativa del suo monumento simbolo, cosi potete valutare a colpo d'occhio quali tappe vale la pena tenere e quali eventualmente scartare.
Dopo il check-in, buttatevi subito nell'energia di Shibuya. E il modo migliore per battere il jet lag: rumore, movimento, luce.
L'incrocio pedonale piu famoso del mondo: a ogni verde centinaia di persone lo attraversano contemporaneamente in tutte le direzioni, tra maxischermi e musica. Attraversatelo un paio di volte, poi salite al punto panoramico gratuito del Magnet by Shibuya109 o alla passerella della stazione per la vista dall'alto. Gratis e sempre aperto.
A pochi metri dall'uscita della stazione, la statua del cane fedele Hachiko e il punto d'incontro simbolo di Tokyo. Foto di rito, poi via verso il grattacielo. Piccola ma imperdibile per il valore affettivo che ha per i giapponesi.
Il momento clou della giornata: il tramonto a 230 metri d'altezza. Prenotate lo slot vicino all'orario del calar del sole.
Terrazza panoramica all'aperto sul tetto dello Shibuya Scramble Square, a 229 metri. Con cielo limpido si scorge la sagoma del Monte Fuji e si vede Tokyo passare dall'oro della sera alle mille luci notturne. Biglietto circa 2.500-3.000 yen; prenotate online lo slot del tramonto perche va a esaurimento. Portate qualcosa da tenere in mano perche in cima tira vento.
Tre fermate di JR Yamanote e siete a Shinjuku, sotto i neon. Una passeggiata veloce prima di cena, poi il rito dei micro-bar.
Un reticolo di sei vicoli anni '50 con oltre 200 micro-bar grandi come un salotto (4-8 posti). Cercate i locali con il cartello 'English OK' o 'Welcome', entrate e chiacchierate col gestore davanti a yakitori, ramen o snack. Occhio ai coperti (table charge) di 500-1.000 yen: chiedete prima. Atmosfera unica al mondo.
Alternativa piu semplice e immediata: uno stretto vicolo accanto alla stazione di Shinjuku pieno di banchi di yakitori fumanti e sgabelli. Perfetto se volete mangiare subito spiedini e bere una birra senza cerimonie. Prezzi contenuti, atmosfera da dopolavoro giapponese.
Due chicche fotografiche a due passi dalla stazione, gratis, prima di rientrare.
Sulla 'Godzilla Street' la testa gigante del mostro sbuca dal cinema sopra l'Hotel Gracery, mentre sopra l'uscita est della stazione il maxischermo curvo mostra l'enorme gatto 3D che si stira e miagola tra uno spot e l'altro. Due scatti veloci e serata chiusa in bellezza.
Colazione veloce prima di puntare allo zoo per l'apertura.
Storico kissaten in una casa di legno del 1938 tra Ueno e Yanaka, famoso per il tamago sando (sandwich alla frittata) soffice e per l'atmosfera retro. Aprite la giornata qui prima di dirigervi allo zoo, a pochi minuti a piedi.
Arrivate al Parco di Ueno per l'apertura dello zoo e puntate subito ai panda, prima della folla e del caldo.
Lo zoo piu antico del Giappone (1882), con i celebri panda giganti come star. Concentratevi sulla zona est (panda e animali principali) per non affaticarvi le gambe in vista del pomeriggio ad Asakusa. Ingresso circa 600 yen, chiuso il lunedi. Se preferite saltarlo, il parco resta piacevole di suo.
Prima di uscire, fate un salto al padiglione ottagonale Bentendo, su un isolotto in mezzo allo stagno dei loti di Shinobazu, adiacente allo zoo. In agosto i loti sono in fiore ed e una delle immagini piu belle e gratuite di Ueno.
Pranzo sotto i binari, tra street food e locali climatizzati.
La vivace via dello shopping sotto i binari del treno, piena di bancarelle di street food, kebab di frutta, sushi e ramen a poco prezzo. Perfetta per mangiare veloce e ripararsi dal caldo. Cercate un izakaya o un banco di gyoza dentro le gallerie.
Se volete sedervi al fresco, questo locale storico serve tonkatsu (cotoletta di maiale impanata) croccante e succosa a prezzi onesti. Un pieno di energie prima della camminata ad Asakusa.
Tre fermate di Ginza Line e siete ad Asakusa, la Tokyo tradizionale.
Il tempio piu antico di Tokyo (fondato nel 645). Si entra dalla porta Kaminarimon con la lanterna rossa gigante, si percorre la via commerciale Nakamise-dori tra souvenir e dolci, e si arriva al maestoso Senso-ji con la sua pagoda a cinque piani. Complesso gratuito e sempre aperto; venite pronti alla folla ma e imperdibile.
Il parco divertimenti piu antico del Giappone (1853), dietro il tempio, dall'atmosfera nostalgica e retro. Ingresso circa 1.200 yen (giostre a parte). Chicca piu che tappa obbligata: entrateci solo se amate il vintage o viaggiate con bambini.
Un viaggio panoramico al fresco: la Ginza Line da capolinea a capolinea vi riporta a Shibuya in circa 30 minuti.
Salite ad Asakusa sulla linea arancione (Ginza) e restate seduti fino al capolinea di Shibuya: un modo rilassante e climatizzato per attraversare la citta e cambiare quartiere. Con carta IC circa 200-250 yen.
Cena in stile local nel vicolo nascosto accanto alla stazione di Shibuya.
Il 'vicolo dei bevitori' subito fuori dalla stazione di Shibuya, sopravvissuto tra i grattacieli: minuscoli izakaya su due piani dove si mangiano yakitori alla griglia con una birra fredda a stretto contatto col gestore. Cercate i locali con menu in inglese e tenetevi pronti al coperto. Chiusura perfetta in stile Tokyo autentica.

Partenza presto: caffe e onigiri al volo alla stazione dei bus di Shinjuku.
Il grande terminal bus sopra la stazione sud di Shinjuku ha convenience store e caffetterie: fate scorta di acqua, caffe e onigiri prima di salire. Prenotate il bus espresso per Kawaguchiko con anticipo, perche in agosto i posti si esauriscono.
Bus espresso da Shinjuku a Kawaguchiko (circa 2 ore), poi trenino locale fino alla vista piu iconica del Giappone.
La cartolina definitiva del Giappone: la pagoda rossa a cinque piani in primo piano e la sagoma del Fuji sullo sfondo. Dalla stazione di Shimoyoshida/Shimochureito si salgono circa 400 gradini fino alla terrazza panoramica. Con cielo terso in agosto le probabilita di vedere il Fuji sono migliori la mattina presto. Se il vertice e coperto dalle nuvole, resta comunque un bel parco: valutate voi se vale la salita.
Pranzo tipico della prefettura di Yamanashi, rigenerante dopo la scalinata.
Gli Hoto sono tagliatelle larghe e spesse in brodo caldo di miso con verdure e zucca, il piatto forte della zona del Fuji. La catena Hoto Fudo, con la sua architettura bianca a nuvola vicino al lago, e un classico. Piatto abbondante e saporito, perfetto per ricaricarsi.
Relax lungo il lago, con vista sul Fuji quando le nuvole lo concedono.
Passeggiata rilassante sulle sponde del Lago Kawaguchi, con il Fuji che si specchia nell'acqua nelle giornate limpide. Ci sono caffe e punti panoramici; noleggiate una bici se avete energia. Momento di calma dopo la camminata del mattino.
La funivia sale sul Monte Tenjo per una vista dall'alto sul lago e sul Fuji senza fatica, con il tema fiabesco del 'coniglio e tasso'. Biglietto andata e ritorno circa 1.000 yen. Opzione furba se non volete camminare ma volete comunque il panorama.
Bus di rientro a Shinjuku e cena tranquilla in citta.
Storica tempura di Shinjuku dal 1923, a due passi dalla stazione: gamberi e verdure fritti al momento, croccanti e leggeri. Cena confortante e senza pensieri dopo la lunga giornata sul Fuji.
Partenza mattutina in treno; colazione veloce prima di salire a bordo.
Dalla stazione Tobu di Asakusa parte il treno espresso piu diretto per Nikko (circa 2 ore col Limited Express Revaty/Kegon). Prendete un caffe e un panino ai chioschi della stazione. In alternativa, JR da Tokyo/Shinjuku via Utsunomiya.
Dal ponte rosso al mausoleo piu sfarzoso del Giappone, immersi in una foresta di cedri.
Il mausoleo dello shogun Tokugawa Ieyasu, patrimonio UNESCO: foglia d'oro, sculture in legno e la pagoda a cinque piani tra cedri secolari. Cercate le tre scimmiette 'non vedo, non sento, non parlo' e il gatto dormiente (Nemuri-neko). Prima si attraversa l'iconico ponte rosso Shinkyo. Ingresso al Toshogu circa 1.600 yen; e il capolavoro della giornata.
Pranzo con la specialita locale prima di salire in montagna.
Lo yuba, la delicata 'pelle' del tofu, e la specialita di Nikko: servito in zuppe, involtini o bento nei ristoranti attorno ai templi. Piatto leggero e sorprendente, ideale prima della gita alle cascate. Locali storici come Hippari Dako sono semplici e amati dai viaggiatori.
Il bus sale lungo la spettacolare strada a tornanti Irohazaka fino al lago e alla grande cascata.
Un ascensore porta alla piattaforma ai piedi delle Cascate Kegon, alte quasi 100 metri: potenza e frescura nebulizzata garantite. Accanto, il Lago Chuzenji a 1.269 metri offre aria fresca e panorami. La salita in bus lungo l'Irohazaka e parte dello spettacolo. Perfetto per sfuggire al caldo di agosto.
Rientro a Tokyo e cena rilassata vicino all'hotel.
Dopo la lunga giornata all'aperto, tenetela facile: un ramen (per esempio da Fuunji a Shinjuku, celebre per il tsukemen al brodo di pesce) o un soba fresco vicino all'hotel. Serata tranquilla per recuperare energie.
Caffe di qualita prima di immergervi nel verde di Harajuku.
Caffetteria norvegese di culto a Tomigaya, tra Shibuya e Yoyogi: filtro d'autore, arredi vintage anni '60 e ottimi pasticcini. Punto di partenza ideale prima di Meiji Jingu, a breve distanza a piedi.
Minuscolo banco all'in piedi vicino a Shibuya con espresso e filtri eccellenti da diversi roaster. Veloce e perfetto per un caffe da passeggio. Molto amato dai local.
Il parco, il santuario nella foresta urbana e la strada piu eccentrica di Tokyo.
Santuario scintoista dedicato all'imperatore Meiji, immerso in una foresta piantata a mano con 100.000 alberi: si entra sotto giganteschi torii di cipresso, in un silenzio sorprendente per il centro di Tokyo. Ingresso libero. Con fortuna assisterete a una cerimonia o a un matrimonio tradizionale.
All'uscita di Meiji Jingu, Takeshita Street e la via chiassosa della cultura pop giovanile, tra crepes giganti e moda kawaii: dieci minuti bastano per assaggiarne l'atmosfera. Se preferite la calma, dedicate la mattina invece al vicino Shinjuku Gyoen, uno dei parchi piu belli della citta con giardini giapponese, francese e inglese (ingresso circa 500 yen, chiuso il lunedi).
Pranzo veloce nella zona Harajuku/Omotesando, tra ramen e street food.
Ramen dal brodo yuzu-shio (agrumato e leggero), perfetto col caldo: pulito, aromatico e diverso dal solito tonkotsu. Locale moderno e climatizzato a due passi da Takeshita Street.
Istituzione di Harajuku per i gyoza croccanti a prezzo popolare: due tipi (con o senza aglio), birra fredda e via. Semplice, buonissimo e velocissimo.
La monorotaia senza conducente attraversa il Rainbow Bridge verso l'isola artificiale del futuro.
Da Shimbashi prendete la sopraelevata automatica Yurikamome: sedetevi in testa al treno per la vista sul Rainbow Bridge e sulla baia. A Odaiba trovate la Statua della Liberta in miniatura, l'enorme statua dell'Unicorn Gundam a grandezza naturale davanti a DiverCity, centri commerciali e lungomare. Rifugio climatizzato ideale nel pomeriggio caldo.
Museo d'arte digitale immersivo poco distante da Odaiba, a Toyosu: si cammina scalzi nell'acqua tra installazioni di luce e specchi, un'esperienza fotografica strabiliante. Biglietto circa 3.800 yen, solo con prenotazione a slot orario. Alternativa modernissima al lungomare.
Ultima cena a Tokyo: scegliete il quartiere che vi e piaciuto di piu o puntate a un'esperienza tipica.
Kaitenzushi moderno dove si ordina da un tablet e il sushi arriva sfrecciando su una monorotaia: divertente, economico (piatti da circa 130 yen) e velocissimo. Chiusura scanzonata della parte di Tokyo, a Shibuya.
Se preferite qualcosa di piu conviviale, un teppanyaki o un okonomiyaki cucinato sulla piastra davanti a voi e un ottimo modo di salutare Tokyo. Cercate un locale attorno alla stazione per comodita prima dello Shinkansen dell'indomani.
Arrivo in Shinkansen, deposito bagagli in hotel e pranzo tranquillo per ricaricarsi.
Nel grattacielo della stazione, la 'Ramen Koji' al decimo piano raccoglie banchi di ramen delle diverse regioni del Giappone: veloce e comodo appena arrivati. In alternativa un set di tofu o un donburi vicino all'hotel per partire leggeri.
Le colline acciottolate di Higashiyama, la Kyoto da cartolina, in salita verso il tempio.
Due stradine in pendenza lastricate, fiancheggiate da case in legno (machiya), botteghe artigiane, sale da te e negozi di souvenir tradizionali. E il cuore piu fotogenico di Kyoto: salite con calma fermandovi per un gelato al matcha o un dango. Gratis; affollato ma imperdibile.
Sulla salita verso Kiyomizu, il celebre caffe minimalista % Arabica prepara latte e espresso di livello, ottimi in versione ghiacciata col caldo. Fila probabile ma scorrevole; tappa perfetta per una pausa panoramica.
In cima alla salita, il tempio simbolo con la sua terrazza sospesa, nella luce dorata del tardo pomeriggio.
Tempio patrimonio UNESCO con l'immensa terrazza in legno costruita senza un solo chiodo, affacciata sulla citta. La luce del tardo pomeriggio e ideale per le foto e le viste verso il tramonto. Ingresso circa 500 yen; ultimo ingresso di norma verso le 17:30-18:00, verificate l'orario stagionale.
Si scende verso Gion mentre si accendono le lanterne, poi cena a Pontocho sul fiume.
Il quartiere delle geisha (geiko e maiko a Kyoto): percorrete Hanamikoji tra case da te e lanterne che si accendono al calar del buio. Con fortuna vedrete una maiko affrettarsi verso un appuntamento. Rispettate i divieti di foto nei vicoli privati.
Nel vicolo strettissimo di Pontocho, in agosto molti ristoranti aprono le terrazze sospese sul fiume Kamo (yuka): si cena al fresco della brezza fluviale. Scegliete un kaiseki leggero o uno yakitori con vista; prenotare aiuta. La prima vera notte di Kyoto nel modo giusto.
Sveglia presto: la foresta di bamboo va vista prima della folla. Caffe veloce e via.
Sulla riva del fiume ad Arashiyama, con vista sul ponte Togetsukyo: caffe eccellente per iniziare la giornata prima o dopo la foresta. Apre presto, ideale per il piano mattutino.
In 15 minuti di treno da Kyoto siete ad Arashiyama, tra canne di bamboo, tessuti kimono e il fiume.
Il sentiero tra canne di bamboo giganti alte decine di metri, con la luce che filtra verde: arrivate entro le 9 per godervelo con il fruscio del vento e poche persone. Gratis e sempre aperto. Piu tardi diventa affollatissimo, quindi la mattina presto e tutto.
Alla stazione Randen, la Kimono Forest e un'installazione di 600 pilastri luminosi che racchiudono tessuti tradizionali. Poco oltre, lo storico ponte in legno Togetsukyo attraversa il fiume Katsura con le colline boscose sullo sfondo: la classica foto di Arashiyama. Entrambe gratuite.
Pranzo fresco sulla via principale prima di cambiare versante.
Soba fatti a mano con vista sul ponte Togetsukyo e sul fiume: freschi, ideali col caldo. Chiudete con un gelato al matcha. Locale amato per la posizione e la qualita.
Cambio di versante verso est: il Padiglione d'Argento e la passeggiata piu poetica di Kyoto.
Nonostante il nome non e ricoperto d'argento: il fascino sta nel perfetto cono di sabbia bianca 'Monte Fuji', nel giardino di muschio e nel percorso in leggera salita con vista sulla citta. Ingresso circa 500 yen. Serenita assoluta dopo la folla di Arashiyama.
Passeggiata pedonale di circa 2 km lungo un canale, ombreggiata dagli alberi, che collega Ginkaku-ji verso sud tra piccoli templi e caffe. In agosto l'ombra e preziosa; fermatevi per un caffe freddo lungo il percorso. Rilassante e gratuita.
Un tempio zen silenzioso col soffitto dei draghi, poi di nuovo Gion e Pontocho.
Il piu antico tempio zen di Kyoto (1202), a Gion: pavimenti in legno freschi, il giardino secco e il monumentale dipinto dei due draghi sul soffitto della sala principale. Atmosfera di silenzio totale; ingresso circa 600 yen. Chiude nel tardo pomeriggio, quindi arrivate entro le 16:30.
Cena ancora una volta sull'acqua, in una delle serate piu piacevoli d'estate a Kyoto.
Uscendo dal Kennin-ji siete a Gion: attraversate il ponte sul Kamo e infilatevi tra i vicoli di Pontocho per cenare su una terrazza estiva sospesa sull'acqua. Provate un obanzai (cucina casalinga di Kyoto) o uno yakitori con birra. Prenotate se potete.
Fuga in montagna a nord: il trenino panoramico Eizan sale tra i cedri verso il santuario delle lanterne rosse.
Da Demachiyanagi il trenino Eizan (circa 30 minuti) si addentra tra boschi e montagne fino a Kibuneguchi. La scalinata di pietra fiancheggiata dalle lanterne rosse che sale al santuario e una delle immagini piu belle di Kyoto, e l'aria e di diversi gradi piu fresca del centro. Provate il Mizu-ura Mikuji: il foglietto della fortuna che rivela il responso solo immergendolo nell'acqua sacra. Ingresso gratuito.
L'esperienza estiva regina di Kyoto: pranzare su piattaforme di legno sospese sopra il fiume.
I ristoranti del villaggio montano montano tatami di legno direttamente sopra l'acqua scrosciante del fiume (kawadoko): si pranza al fresco tra tempura, nagashi-somen e noodles freddi mentre l'acqua scorre sotto i piedi. Menu fissi (spesso 5.000-10.000 yen); prenotate perche i posti volano. Da fare almeno una volta nella vita.
Rientro in citta e taxi verso nord-ovest per i due templi piu celebri del versante.
Il tempio piu fotografato del Giappone: i due piani superiori ricoperti di foglia d'oro zecchino si specchiano nel laghetto. Nel primo pomeriggio la luce lo illumina frontalmente e lo fa risplendere. Ingresso circa 500 yen; si visita in un percorso a senso unico attorno allo stagno. Imperdibile nonostante la folla.
A 15 minuti a piedi da Kinkaku-ji, il giardino secco (karesansui) piu famoso al mondo: 15 pietre su ghiaia bianca pettinata, disposte cosi che da qualsiasi punto della veranda non se ne vedono mai tutte e 15 insieme. Luogo perfetto per sedersi e rallentare. Ingresso circa 600 yen.
Rientro in centro riposati dopo la mattinata al fresco, per shopping serale e cena.
Attorno a Shijo Street e al mercato Nishiki (la 'cucina di Kyoto') trovate izakaya, tempura, sushi e specialita locali. Passeggiate tra i banchi per assaggi e souvenir gastronomici, poi scegliete un locale per cena. Comodo e centrale.
Partenza presto verso Nara per battere caldo e folla al Todai-ji.
Il Miyakoji Rapid della linea JR Nara collega Kyoto a Nara in circa 45 minuti diretti. Prendete un caffe e un pastry ai chioschi della stazione prima di salire. Puntate a partire verso le 8.
Il Grande Buddha, il santuario delle lanterne e i cervi che si inchinano, tutto immerso nell'ombra dei cedri.
Appena aprono i cancelli, puntate al Todai-ji: la sua sala del Daibutsu e tra i piu grandi edifici in legno del mondo e custodisce un Buddha di bronzo alto 15 metri. Ingresso circa 800 yen. Arrivare presto significa foto migliori e meno caldo.
Una camminata all'ombra dei cedri porta al santuario Kasuga Taisha, celebre per le oltre 3.000 lanterne di pietra e bronzo. Scendendo, comprate i biscotti shika-senbei per i cervi liberi del parco, che si inchinano per chiederli. Parco gratuito; Kasuga ha un'area interna a pagamento.
Pranzo con calma nel quartiere storico prima di rientrare verso Fushimi.
L'antico quartiere dei mercanti, con machiya restaurate trasformate in caffe e ristoranti. Fermatevi per un set di kakinoha-zushi (sushi avvolto in foglia di cachi, specialita di Nara) o un pranzo leggero con qualcosa di fresco. Atmosfera tranquilla lontano dalla folla.
Treno di ritorno con fermata a Inari, e una pausa fresca prima del santuario.
Scendendo alla fermata Inari, prima di entrare fate una sosta in un caffe della zona per un matcha latte ghiacciato o un gelato, aspettando che il sole cali un po'. Aiuta ad affrontare la salita col caldo di agosto.
Il momento migliore per i mille torii: la luce calda del tardo pomeriggio e i bus organizzati ormai partiti.
Il santuario con i tunnel infiniti di torii vermigli che salgono sul monte Inari: nel tardo pomeriggio la folla si dirada e la luce tra i legni rossi e magica. Salite almeno fino al belvedere di Yotsutsuji (circa 30-45 minuti) per la vista su Kyoto. Ingresso libero, sempre aperto. Uno dei luoghi piu iconici del Giappone.
In 5 minuti di treno siete di nuovo a Kyoto per doccia e cena.
Dalla stazione Inari il treno JR vi riporta a Kyoto in pochi minuti. Cenate con un tonkatsu, un set di tempura o un ramen vicino all'hotel, oppure risalite verso Kawaramachi per qualcosa di piu vivace. Serata facile dopo la lunga giornata.
In 20 minuti di treno siete a Uji, la citta del te e del tempio inciso sulle monete da 10 yen.
Tempio del 1053 patrimonio UNESCO: la Phoenix Hall sembra fluttuare sul laghetto specchiante ed e cosi iconica da essere incisa sulla moneta da 10 yen (e la fenice sulla banconota da 10.000). Ingresso circa 700 yen, con supplemento per il museo Hoshokan. La foto dall'altra sponda dello stagno e imperdibile.
Passeggiata sull'antico Ponte di Uji sul fiume, poi la via storica Byodoin Omotesando dove l'aria profuma di te tostato. Ottimo per comprare matcha autentico o sedersi in una sala da te storica come Tsuen (dal 1160, tra le piu antiche del mondo).
Pranzo a tema matcha lungo il fiume, rinfrescante e tipico.
Da provare assolutamente i cha-soba: spaghetti di grano saraceno freddi impastati con matcha, di un verde brillante, serviti in salsa. Perfetti col caldo. Chiudete con un dolce o un gelato al matcha, qui tra i migliori del Giappone.
Rientro a Kyoto e metro fino al castello dello shogun, tra pavimenti-usignolo e paraventi in foglia d'oro.
La fortezza-residenza dello shogun Tokugawa a Kyoto, patrimonio UNESCO. Nel Palazzo Ninomaru si cammina sui famosi 'pavimenti dell'usignolo' (uguisubari), progettati per cigolare a ogni passo e sventare gli assassini, tra stanze decorate in foglia d'oro dalla scuola Kano. Bellissimi anche i giardini con grandi pietre e laghetti. Ingresso circa 1.300 yen; chiude i cancelli verso le 17:00.
Dal castello siete a un passo dal centro moderno: ultima serata di Kyoto tra mercato e shopping.
Il mercato Nishiki e le gallerie coperte di Shijo sono perfetti per gli ultimi acquisti (te, ceramiche, dolci, coltelli). Vicino trovate anche il bar Sours o i tanti locali di gin & cocktail per un aperitivo. Chiudete la parte di Kyoto con calma.
Cena in centro, dal casual all'esperienza kaiseki, per salutare l'antica capitale.
Gyoza succosi e creativi in un locale allegro e informale in centro: economico, gustoso e sempre pieno di gente del posto. Ottimo per una cena vivace senza troppi fronzoli.
Se volete un'ultima cena piu raffinata, molti ristoranti del centro propongono set kaiseki o obanzai a prezzo accessibile a pranzo/cena. Chiedete all'hotel di prenotare. Modo elegante di congedarsi da Kyoto prima di Osaka.
Trasferimento breve da Kyoto, poi subito il monumento simbolo mentre l'aria e ancora respirabile.
La fortezza di Toyotomi Hideyoshi, con imponenti mura di pietra, fossati e giardini storici. La parte piu spettacolare e l'esterno: godetevi la vista del donjon senza per forza fare la lunga fila per l'interno. Parco gratuito; salita alla torre circa 600 yen se volete. Bello la mattina presto.
Pranzo attorno al castello o spostamento verso Namba, cuore dello street food.
Il complesso di locali ai piedi del castello e comodo per un pranzo veloce all'ombra. In alternativa prendete subito la metro verso Namba e pranzate li, piu vicino all'hotel e al deposito bagagli.
Una chicca nascosta tra i vicoli di Namba, poi check-in e riposo prima della sera.
Piccolo santuario scintoista con un'enorme testa di leone alta 12 metri dalle fauci spalancate: secondo la tradizione inghiotte gli spiriti maligni e porta fortuna e successo. Si visita in 30-40 minuti, ingresso libero. Spettacolare e fotografatissimo, ma poco affollato.
Essendo gia in zona Namba, e il momento perfetto per fare il check-in, lasciare i bagagli, rinfrescarsi e riposare le gambe prima che si accendano le luci della sera. Recuperare energie qui ripaga.
L'energia travolgente di Dotonbori: neon, canale e street food a volonta.
Il canale con le insegne al neon iconiche (il corridore Glico, il granchio gigante di Kani Doraku) e l'atmosfera piu vivace del Giappone. Passeggiate, fotografate il cartellone Glico dal ponte Ebisubashi e lasciatevi trascinare dalla folla allegra. Gratis e sempre acceso.
Per lo street food di Osaka: i takoyaki (polpettine di polpo roventi) di Wanaka sono tra i migliori, mentre Okonomiyaki Mizuno (in via Dotonbori, spesso premiato) serve la frittella di Osaka con ingredienti mescolati. Mangiate in giro tra un banco e l'altro: e il modo giusto.

Arrivo strategico al parco: meglio essere ai cancelli prima dell'apertura ufficiale.
Con la linea JR Yumesaki fino a Universal-City. Il parco apre ufficialmente alle 9 ma spesso i cancelli reali aprono tra le 8 e le 8:30: arrivare presto vi mette tra i primi a entrare in Super Nintendo World. Caffe e colazione al CityWalk o ai chioschi.
Attraversare il tubo verde ed entrare nel castello di Peach: sembra letteralmente di essere dentro al videogioco.
L'area di Mario ricreata a grandezza reale, coloratissima e interattiva. Con l'Express Pass fate Mario Kart: Koopa's Challenge (in realta aumentata) e Yoshi's Adventure saltando quasi tutta la fila. Comprate la Power-Up Band per colpire i blocchi '?' reali e accumulare monete come nel gioco. Serve il biglietto di ingresso (Studio Pass) piu l'accesso a orario prefissato all'area.
Pranzo a tema dentro il fungo di Toad.
Il ristorante a forma di fungo di Super Nintendo World: hamburger a blocco '?', zuppe nelle tazze-fungo, dolci a tema. Adorabile e divertente. C'e spesso fila: prendete il biglietto per il tavolo appena entrate nell'area.
Il resto del parco: la magia di Hogsmeade e l'adrenalina dei coaster.
Il villaggio di Hogsmeade e il castello di Hogwarts sono realizzati magistralmente. La giostra principale, Harry Potter and the Forbidden Journey, e un classico imperdibile. Assaggiate la Burrobirra prima di proseguire.
Per gli amanti dell'adrenalina, a Jurassic Park le montagne russe The Flying Dinosaur vi lanciano a pancia in giu: pazzesche. Chi preferisce il relax puo dedicarsi all'allegra area dei Minion. Modulate in base alla vostra soglia di brivido.
Souvenir, ultimo giro e cena al complesso commerciale appena fuori.
Fuori dai cancelli, il CityWalk raccoglie tanti ristoranti in un'atmosfera ancora accesa: dal ramen agli hamburger a temi americani. Dopo l'ultimo giro nei negozi di Hollywood Boulevard (cappelli di Mario, secchielli-pop-corn a stella luminosa), cenate qui e poi treno comodo verso l'hotel.
La giornata piu lunga e potente del viaggio: scegliete una delle due grandi esperienze a ovest. Entrambe partono in Shinkansen da Shin-Osaka la mattina presto e vi riportano in citta in prima serata. Se dovete tagliare qualcosa dal programma, e qui che si decide.
Shinkansen da Shin-Osaka a Hiroshima (circa 1h20), poi treno locale JR e traghetto per l'isola di Miyajima. Qui i cervi passeggiano sul lungomare e il Santuario di Itsukushima, costruito su palafitte, si specchia nell'acqua con il grande torii vermiglio (spettacolare con l'alta marea). Pranzate le ostriche grigliate e i dolcetti Momiji Manju sulla Omotesando. Nel pomeriggio, a Hiroshima, la Cupola della Bomba Atomica (Genbaku Dome), il Parco del Memoriale della Pace e il toccante Museo (calcolate circa 1h30). Cena con il vero okonomiyaki di Hiroshima, stratificato e con noodles, all'Okonomi-mura. Giornata intensa ed emozionante.
Alternativa piu vicina e leggera: Shinkansen da Shin-Osaka a Himeji (circa 30 minuti), poi 15 minuti a piedi fino al Castello di Himeji, il piu bello e meglio conservato del Giappone, originale in legno e patrimonio UNESCO, con i vicini giardini Koko-en. Nel pomeriggio, rientro a Osaka e visita all'acquario Kaiyukan sulla baia: una spirale attorno a una vasca profonda 9 metri con lo splendido squalo balena, mante e pesci martello. Puntate alla vasca centrale verso le 15 per l'alimentazione. Chiudete con la ruota panoramica Tempozan e cena street food al Naniwa Kuishinbo Yokocho, in stile Osaka anni '60.
Check-out con bagagli lasciati in deposito, poi si sale verso i boschi al fresco.
Fate il check-out e chiedete alla reception di tenervi i bagagli (gratuito e normale in Giappone). Prendete la metro linea Midosuji verso nord fino al capolinea Minoh-Kayano, dove sale il bus locale tra i boschi della montagna. Prendete un caffe prima di partire.
L'escursione finale: un tempio isolato tra le montagne, migliaia di bambole rosse e aria fresca.
Tempio spettacolare tra le montagne a nord di Osaka, dove chi vede esaudito un desiderio lascia una bambola Daruma rossa in ringraziamento: ne troverete migliaia incastrate ovunque, sui tetti, tra i rami, sui muretti. Fresco d'estate e perfetto per foto uniche. Comprate un piccolo Daruma souvenir, esprimete un desiderio e dipingetegli l'occhio sinistro; dipingerete il destro quando si avvera (magari al prossimo viaggio). Ingresso circa 500 yen.
Rientro in centro per l'ultimo pranzo e gli acquisti dell'ultimo minuto.
Tornati in citta, ultimo giro di takoyaki o una bibita fresca in un caffe, poi souvenir finali (snack al matcha, bacchette, gadget di Super Mario, KitKat dai gusti assurdi) nelle gallerie di Shinsaibashi o nei grandi magazzini di Namba. Poi recuperate i bagagli in hotel.
La logistica finale, in base a dove parte il volo.
Se il volo internazionale parte da Osaka Kansai, verso le 16 andate a Shin-Osaka o Tennoji e prendete il JR Haruka Express diretto in aeroporto (circa 50 minuti). Dalla stazione di Namba, il Nankai Rapi:t e altrettanto comodo (circa 40 minuti).
Se rientrate da Tokyo, verso le 15:30 da Shin-Osaka salite sullo Shinkansen Tokaido per Tokyo (circa 2h30): arrivate in capitale in prima serata, pronti per l'hotel o il trasferimento in aeroporto l'indomani. Con i bagagli gia spediti il giorno prima, viaggiate leggeri.
Shinjuku e la base piu comoda: e uno snodo ferroviario enorme (da qui partono i bus per il Fuji e molti treni per Nikko) ed e piena di ristoranti e vita notturna. In alternativa Shibuya, piu giovane e alla moda, o la zona Tokyo Station/Marunouchi, ordinata e a un passo dallo Shinkansen per Kyoto. Evitate di stare troppo in periferia: pagherete la comodita in ore di treno.
Nel cuore di Kabukicho, con la celebre testa di Godzilla che sbuca dalla terrazza all'ottavo piano. Camere moderne e insonorizzate, a due passi da Golden Gai e dalla stazione di Shinjuku.
Design curato, servizio impeccabile e una piscina interna, a pochi minuti dalla stazione di Shinjuku-Sanchome. Ottima scelta per chi vuole un tocco di stile senza arrivare al lusso estremo.
Capsule hotel pulito e futuristico per chi vuole risparmiare e vivere un pezzo di cultura giapponese. Perfetto per una o due notti; bagni comuni impeccabili e posizione comoda.
Grande hotel classico a Nishi-Shinjuku con piscina all'aperto estiva, tante tipologie di camere e ristoranti per tutti i gusti. Comodo per famiglie e per chi viaggia con bagagli ingombranti.
Albergo storico del 1915 dentro l'iconica facciata in mattoni rossi della stazione di Tokyo. Uno splurge dal fascino europeo, letteralmente sopra i binari dello Shinkansen per Kyoto.
Elegante e curato nel quartiere di Gion, in stile machiya moderno, a pochi passi da Kiyomizu-dera e Pontocho. Ottimo equilibrio tra atmosfera tradizionale e comfort contemporaneo.
Design minimalista e servizio impeccabile proprio di fronte alla Stazione di Kyoto: perfetto per le gite in treno a Nara e Uji e per i trasferimenti con i bagagli. Colazione molto apprezzata.
Ostello di design pulito e social in centro, a due passi dal fiume e da Pontocho, con camere private e dormitori. Ottimo rapporto qualita-prezzo per chi vuole stare nel cuore della vita serale.
Grande hotel affidabile accanto alla Stazione di Kyoto, con camere ampie e colazione a buffet: comodo per famiglie e per chi fa molte gite in treno. Zero pensieri per gli spostamenti.
Lo splurge iconico della citta: sulle rive del fiume Kamo, con giardini, onsen e servizio eccezionale, a un passo da Gion. Se volete una notte da sogno a Kyoto, e questa.
Posizione imbattibile proprio all'inizio di Dotonbori, camere moderne e confortevoli. Perfetto per tuffarsi nella vita notturna e nello street food a piedi.
Sopra la stazione di Namba, con eleganti richiami allo stile britannico e vista sulla citta dai piani alti. Comodissimo per l'aeroporto (treno diretto da Namba) e per lo shopping di Shinsaibashi.
Ostello curato e social nel cuore di Shinsaibashi, con camere private e dormitori puliti a due passi da Dotonbori. Ottimo per risparmiare restando nel centro pulsante.
Grande hotel sopra la stazione di Namba con camere ampie e treno diretto Rapi:t per l'aeroporto KIX dalla stazione sotto l'hotel. Zero stress con bagagli e famiglie.
Lo splurge con vista: ai piani altissimi della Nakanoshima Festival Tower, panorami sulla citta e sulla baia, spa e ristoranti di alto livello. Per una chiusura in grande stile.
Due settimane sono l'ideale per un primo viaggio: permettono di dedicare circa 5 giorni a Tokyo, 5 a Kyoto e 4 a Osaka, includendo le grandi gite in giornata (Monte Fuji, Nikko, Nara, Hiroshima, Himeji) senza correre. Con 7-10 giorni conviene invece concentrarsi solo su Tokyo, Kyoto e una o due escursioni.
Dopo i forti aumenti di prezzo, il Japan Rail Pass nazionale raramente conviene per un itinerario come questo, basato su tre citta e poche tratte Shinkansen. Meglio una carta IC (Suica o ICOCA, anche su smartphone) per treni urbani e metro, comprando i biglietti Shinkansen singoli o valutando pass regionali come l'ICOCA & Haruka o pass del Kansai.
Agosto e caldo e umido (spesso 33-36 gradi) ed e stagione di tifoni, quindi va organizzato con attivita all'aperto la mattina presto e musei o centri commerciali climatizzati nel pomeriggio. In compenso e il mese dei festival estivi, dei fuochi d'artificio e delle terrazze sul fiume a Kyoto, con prezzi dei voli non ai massimi come in primavera.
Shinjuku e la scelta piu pratica per un primo viaggio: e un grande snodo ferroviario (da qui partono bus per il Fuji e treni per Nikko), con ristoranti e vita notturna a ogni angolo. Ottime alternative sono Shibuya, piu giovane, e la zona di Tokyo Station, ordinata e a un passo dallo Shinkansen per Kyoto.
Con lo Shinkansen: Tokyo-Kyoto in circa 2 ore e 15 minuti (intorno a 14.000 yen) e Kyoto-Osaka in circa 15 minuti in Shinkansen o 30 minuti con lo Special Rapid JR. Prenotare il posto e consigliato in agosto; all'interno delle citta si usano metro e treni urbani con carta IC.
Si, tutte e tre usano ingressi a orario che si esauriscono. I biglietti dello Shibuya Sky aprono esattamente 4 settimane prima a mezzanotte ora giapponese, gli Express Pass di Universal Studios Japan vanno prenotati anche mesi prima, e i biglietti del Kaiyukan conviene comprarli online circa 30 giorni prima scegliendo lo slot orario.
In due settimane avrete assaggiato tre Giappone diversi: la Tokyo elettrica dei neon e dei grattacieli, la Kyoto dei templi, dei giardini e delle geisha, la Osaka golosa e allegra, con le grandi gite al Fuji, a Nikko, Nara, Hiroshima, Miyajima e Himeji a completare il quadro. Questo percorso tiene solo l'imperdibile e lascia margine per tagliare (la gita di ovest, per esempio, offre due alternative tra cui scegliere). Preparate scarpe comode, un ventaglio e tanta curiosita: agosto in Giappone e caldo, ma anche la stagione dei festival, dei fuochi d'artificio e delle terrazze sul fiume. Buon viaggio!